“Percorsi…” di Calliope Michalolia

“Percorsi…” di Calliope Michalolia

Il 21 Dicembre 2015, all’interno del programma della manifestazione “Buone Feste Cosentine”, verrà inaugurata, presso la Casa delle Culture (ex sala informatica), la mostra di pittura e poesia “Percorsi…” di Calliope Michalolia. La mostra sarà aperta fino al prossimo 2 gennaio 2016 e sarà visitabile i giorni 21-22-23-28-29-30 Dicembre e 2 Gennaio dalle ore 09:00 alle ore 19:30 mentre 24-31 Dicembre dalle 09:00 alle 13:00.

“CALLIOPE MICHALOLIA…ED IL SENSO DEL TEMPO
Una visione dinamica, quasi onirica del senso del tempo.
Questa la “fiaba” di una realtà pittorica-simbolica dell’artista Calliope Michalolia.
Un mondo parallelo il suo, integrato dalla bellezza della semplicità espressiva, -fuori dalle epoche e dalla storia-, in cui le coordinate dello spazio e la percezione della memoria, conducono l’osservatore in …rarefatte atmosfere.
Introspezione e poesia delle piccole cose.
Momenti di rarefatta armonia con sè stessa, con le proprie radici, con la sua grecità che La segue in un itinerario cadenzato da continue attese…
Storie pittoriche che si rivolgono all’io individuale, pongono domande su racconti, dipanati tra mondo inconscio e pressioni emotive, dove la dimensione dell’immaginazione si incontra in aperture vere e reali.
La Luna, la Terra, il Mare, identificano luoghi, spazi scenici disegnati da linee e cromatismi d’atmosfera in cui –momentanee sensazioni- divengono soggetti e realtà fisiche in cui identificare… piccole attese.
Artista consapevole la Michalolia, che mostra a noi l’aspetto del suo –io-, una rappresentazione del –sé- che supera il –grande mare- dell’inconscio.
Un pensare in pittura, un superare le barriere della propria emozione per raccontare quella delicatezza intimista del -sentimento del tempo- che lascia anche spazio alla propria immaginazione e dove ognuno potrà aggiungere ancora simboli e compenetrazioni fisiche tra arte e vita.
Una scrittura quella dell’artista che comunica, perde il suo valore decorativo, lo trasfigura, esaltando ampie distese pittoriche “…non cominciando dai simboli, ma giungendo ad essi” come afferma Marc Chagall, poiché nel simbolo vi è la conchiusa organicità dell’opera…”
Giuseppe LIVOTI
Giornalista
Direttore Pinacoteca Civica del Comune di Bova Marina