STATUTO

Art. 1 – Costituzione e Denominazione

E’ costituita l’associazione tra Greci e tutti coloro che hanno origine ellenica o semplicemente coloro che desiderano avvicinarsi all’associazione, purché residenti stabilmente in Italia, giuridicamente non riconosciuta, denominata Comunità Ellenica della Calabria “MEGALI ELLADA”, da questo momento in poi e per brevità indicata con il termine “Comunità Megali Ellada”.

 Art. 2 – Sede Legale

La sede legale Comunità Megali Ellada viene eletta in Reggio Calabria, “Sala multifunzionale della Chiesa San Paolo dei Greci” sita in vico S. Anna (ex Rione Caridi).

 Art. 3 – Durata

La Comunità Megali Ellada ha durata a tempo indeterminato e potrà solo essere sciolta con delibera apposita del Consiglio Direttivo all’unanimità e con l’approvazione anch’essa unanime dei soci fondatori. L’esercizio sociale corrisponde all’anno solare.

 Art. 4 – Carattere della Comunità Megali Ellada e struttura organizzativa

La comunità Megali Ellada è fondata sul principio della democrazia, è apartitica, aconfessionale, libera, è autonoma ed indipendente, non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, religione. La Comunità Megali Ellada ha le caratteristiche di organizzazione non lucrativa. Essa si propone di perseguire esclusivamente finalità sociale, culturale e ricreativa per i propri iscritti e per gli altri. La Comunità Megali Ellada potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie. Il segno distintivo della Comunità Megali Ellada è rappresentato dalla scritta in caratteri greci “MEGALI ELLADA”, la bandiera greca e la sagoma della Calabria. I colori sono il bianco ed il blu della bandiera ellenica.

 Art. 5 – Patrimonio della Comunità Megali Ellada

Il patrimonio sarà costituito:

  1. Dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà della Comunità Megali Ellada;
  2. Da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  3. Da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate della Comunità Megali Ellada sono costituite:

  1. Dalle quote associative;
  2. Dal ricavato dall’organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse;
  3. Dai contributi di Enti o privati;
  4. Dagli interessi sulle disponibilità depositate presso Istituti di Credito;
  5. Da elargizioni, donazioni e lasciti diversi;
  6. Proventi derivanti da somministrazione ai soci di alimenti e bevande;
  7. Entrate derivanti da attività commerciali, produttive e di servizio marginali o da iniziative promozionali;

Da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale (fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di veni di modico valore; contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche, proposte progettuali alle pubbliche amministrazioni o privati, ecc.).

Art. 6 – Scopi della Comunità Megali Ellada

Lo scopo principale della Comunità Megali Ellada è quello di promuovere attività culturali, artistiche, ricreative, sociali e sportive contribuendo in tal modo alla crescita culturale dei propri soci oltre che ad una più completa formazione umana e sociale in particolare sul territorio ove opera. La comunità si costituisce con lo scopo di attuare le seguenti finalità istituzionali:

Promuovere i contatti e le relazioni di natura sociale, personale e professionale tra i soci stabilendo rapporti di cordiale solidarietà; favorire la conservazione dell’identità nazionale dei propri membri; mantenere e rafforzare i legami tra i socie della Comunità e la Grecia; promuovere e diffondere la cultura e la lingua greca; aderire alla Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia (F.C.C.E.I.); intrattenere e sviluppare relazioni di amicizia, solidarietà e collaborazione con le associazioni locali o nazionali di ellenofoni, greci di Calabria e filelleni; intrattenere e sviluppare relazioni con la Parrocchia di San Paolo dei Greci e gli altri focolari dell’ortodossia in Calabria; sviluppare e promuovere rapporti, anche a carattere associativo, con enti ed istituzioni culturali italiani ed esteri che eseguono gli stessi scopi o scopi affini; sensibilizzare l’opinione pubblica in favore delle finalità istituzionali della Comunità Megali Ellada.

Per attuare le predette finalità la Comunità Megali Ellada potrà svolgere le seguenti attività istituzionali: promuovere iniziative e manifestazioni culturali nonché iniziative, sia in Italia che all’estero, che favoriscano l’aggiornamento culturale dei soci. Rientrano in tali attività l’organizzazione e la partecipazione a convegni, conferenze, dibattiti, seminari, stages, corsi di formazione e di aggiornamento, allestimento di mostre, eventi spettacolari e festival musicali e teatrali specifici.

Organizzare programmare rassegne cinematografiche, televisive e multimediali, viaggi e soggiorni, eseguire committenze per soggetti istituzionali italiani e stranieri, enti pubblici, associazioni e società private, italiane, straniere, produrre filmati di diverso metraggio, video di diversa tipologia, sussidi audiovisivi, informatici e multimediali, editare libri, riviste, dischi, compact disk, CD-ROM e prodotti multimediali diversi che siano comunque esplicazione delle attività della comunità o pubblicazione di atti di convegni, seminari, studi e ricerche compiute con la organizzazione o la partecipazione della Comunità Megali Ellada; allestire stand e prestare consulenza ai soci; istituire concorsi e premi; fornire patrocini.

 Art. 7 – Soci della Comunità Megali Ellada

Il numero dei Soci e illimitato.

Sono soci ordinari della comunità tutti coloro i quali risultano regolarmente iscritti nel relativo registro. Possono essere soci della Comunità i cittadini greci maggiorenni che hanno la propria residenza o domicilio in Italia: i loro rispettivi coniugi e figli se maggiorenni; possono essere “soci aggregati” i cittadini di altre nazionalità, residenti in Italia che si sentono vicini e desiderano partecipare alla vita attiva della Comunità a condizione che il Consiglio Direttivo accetti l’istanza di iscrizione che si sentono vicino o desiderano partecipare alla vita attiva della Comunità Megali Ellada. Per essere ammesso a socio della Comunità l’aspirante dovrà essere presentato da un socio fondatore o da altro che sia socio da almeno un triennio e dovrà presentare domanda di ammissione al Consiglio Direttivo e dichiarare di accettare lo Statuto della Comunità Ellenica della Calabria Megali Ellada.

Le domandi di ammissione devono essere presentate al Consiglio Direttivo il quale potrà operare su di esse un controllo formale e sostanziale con gli scopi della comunità e con i requisiti statutari necessari ed indispensabili per l’ammissione. Lo stesso Consiglio Direttivo delibererà sull’ammissione del soggetto nella Comunità. Qualora la decisione della deliberazione fosse favorevole all’ammissione, il soggetto che ha presentato la domanda sarà obbligato al versamento della quota contributiva ordinaria per l’anno in corso e, se prevista, dalla quota d’iscrizione. L’adempimento di tale obbligazione è indispensabile, per ottenere la qualifica di socio della comunità e la iscrizione nel relativo registro. Il Coniglio Direttivo comunicherà nella prima assemblea ordinaria successiva alla presentazione della domanda di ammissione il nominativo. I soci sono tenuti:

  • Al pagamento della quota associativa annuale, fissata dal Coniglio Direttivo;
  • Alla osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie deliberate dal Consiglio Direttivo per specifici scopi istituzionali.

La quota sociale rappresenta un versamento obbligatorio a sostegno economico del sodalizio e non costituisce, pertanto, titolo di proprietà o di partecipazione a proventi né è trasmissibile o rimborsabile. La decadenza da socio può avvenire per:

  • Decesso;
  • Dimissioni;
  • Mancato rinnovo della quota associativa;
  • Espulsione o radiazione.

Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

La facoltà di conferire mandato di rappresentanza in assemblea, ordinaria o straordinaria, è espressamente esclusa, ed il voto non potrà mai essere delegato o espresso da oggetto diverso dall’avente diritto, nelle votazioni aventi ad oggetto:

  1. L’esercizio del diritto di esclusione del socio;
  2. L’elezione dei delegati a rappresentare la comunità nella Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia (F.C.C.E.I.)

 Art. 8 – Sostenitori della Comunità Megali Ellada

I sostenitori non sono soci ma soggetti esterni alla Comunità. Possono essere sostenitori tutti coloro i quali erogano alla comunità liberalità in denaro non superiori ai limiti imposti dalla legge e coloro i quali partecipano alle raccolte pubbliche di fondi occasionalmente organizzate o proposte in collaborazione con la Comunità Megali Ellada, anche mediante offerte di veni di modico valore o servizi ai sovventori in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione. Sono semplicemente sostenitori anche coloro che si avvicinano alla Comunità richiedendone operatività.

 Art. 9 – Membri onorari della Comunità Megali Ellada

I membri onorari non sono soci ma soggetti esterni alla Comunità Megali Ellada, la loro carica è permanente e tale riconoscimento viene concesso dall’assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo, con deliberazione presa a maggioranza dei membri che lo compongono.

Possono essere membri onorari tutti coloro i quali hanno ottenuto riconoscimenti nel campo scientifico, letterario, artistico, culturale, sociale, ovvero hanno fornito o possono fornire un notevole contributo per la vita della Comunità. I membri onorari hanno un parere consultivo, possono esprimere le loro opinioni nelle assemblee, alle quali possono essere invitati, ma non hanno diritto di voto. Possono essere membri onorari tutti coloro i quali hanno ottenuto riconoscimenti nel campo scientifico, letterario, artistico, culturale, sociale, ovvero hanno fornito o possono fornire un notevole contributo per la vita della Comunità. I membri onorari hanno un parere consultivo, possono esprimere le loro opinioni nelle assemblee, alle quali possono essere invitati, ma non hanno diritto di voto.

 Art. 10 – Organi sociali della Comunità Megali Ellada

Sono Organi sociali della Comunità Megali Ellada:

  • L’Assemblea generale dei soci;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente;

Le cariche associative sono completamente gratuite. Le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali avranno luogo ogni tre anni e saranno tenute di norma a scrutinio segreto. Possono partecipare alle elezioni soltanto i soci in regola con il pagamento delle quote sociali. Ogni associato dispone di un solo voto ed eventualmente due sole deleghe di rappresentanza in assemblea generale.

 Art.11 – Assemblea generale dei Soci

  1. L’Assemblea dei soci è formata dai soci ordinari, aggregati, in regola con il pagamento della quota associativa annuale e dai membri onorari.
  2. Ciascun socio ha diritto a un voto.
  3. E’ ammessa la facoltà di farsi rappresentare, con delega scritta, da altro socio, ma nessun socio può rappresentare per delega più di due soci.
  4. L’assemblea:
    • Elegge il Consiglio Direttivo;
    • Approva entro il 31 Gennaio di ciascun anno, il bilancio consuntivo al 31 Dicembre dell’anno precedente, accompagnato dalla relazione del consiglio direttivo;
    • Approva, su proposta del Consiglio Direttivo le quote di iscrizione e le quote associative annue;
    • Delibera sulle modifiche del seguente statuto, sullo scioglimento dell’associazione e, nel caso previsto dall’articolo 11.7, sulle modifiche dei regolamenti;
    • Delibera su qualunque materia proposta dal Consiglio Direttivo.
  5. L’Assemblea è convocata in prima e seconda convocazione; l’Assemblea in seconda convocazione potrà aver luogo anche lo stesso giorno della prima dovrà essere già indicata in sede di convocazione; in prima convocazione, per la valida costituzione dell’Assemblea è richiesto l’intervento in proprio o per delega di almeno la metà più uno dei soci ordinari e di almeno la metà più uno dei soci aggregati; in seconda convocazione l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. L’Assemblea può riunirsi anche fuori della sede sociale, purché in Italia.
  6. Salvo il disposto del successivo punto 7, le delibere dell’assemblea sono valide se approvate dalla metà più uno della totalità dei soci intervenuti e di almeno un terzo più uno dei soci ordinari, in proprio o per delega aventi diritto al voto.
  7. Le delibere dell’assemblea sulle modifiche del presente statuto e sullo scioglimento dell’associazione sono valide se approvate dalla maggioranza assoluta dei soci ordinari, in prima convocazione, e da non meno dei tre quarti dei soci ordinari intervenuti, in proprio o per delega in seconda convocazione.
  8. L’Assemblea è presieduta dal presidente del consiglio direttivo o, nel caso di suo impedimento, dal vicepresidente.
  9. Il presidente dirige i lavori dell’assemblea verificandone la regolare costituzione e la regolarità delle deleghe, nominando un segretario ed eventualmente due scrutatori, chiamando gli argomenti all’ordine del giorno, fissando l’ordine degli interventi, indicendo le votazioni e proclamandone il risultato, facendo quant’altro necessario per assicurare l’ordinato svolgimento dei lavori.
  10. Le modalità di votazione sono stabilite dal Presidente dell’Assemblea, per quanto non già stabilito dal Consiglio Direttivo dell’avviso di convocazione, su richiesta della maggioranza dell’Assemblea la votazione è fatta a scrutinio segreto.
  11. La convocazione dell’Assemblea è fatta dal consiglio direttivo per via telematica o attraverso comunicazione personale (raccomandata a mano) a ciascun socio risultato dagli atti dell’associazione almeno 15 giorni prima del giorno fissato per la riunione, e contiene l’indicazione della data, del luogo e dell’ora, nonché l’ordine del giorno.
  12. In caso di urgenti e motivate esigenze, si può indire Assemblea Straordinaria con max. 3 giorni di preavviso ai soci con le stesse modalità di quella ordinaria.

Art. 12 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di n. 3 (tre) ad un massimo di n. 5 (cinque) consiglieri eletti fra i soci che ne hanno diritto, dei quali uno eletto tra i soci aggregati, e dura in carica tre anni con membri rieleggibili senza limitazioni di tempo. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere, oltre che fissare la responsabilità degli altri iscritti che desiderano partecipare attivamente alle attività per il conseguimento dei propri fini sociali. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne faccia richiesta un terzo dei consiglieri. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei componenti, in caso di parità prevale il voto del presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente. A tal fine deve:

  • Redigere l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;
  • Redigere i bilanci preventivo e consuntivo;
  • Compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio;
  • Stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
  • Formulare il regolamento interno;
  • Deliberare circa l’ammissione, la radiazione e l’espulsione dei soci;
  • Delegare uno o più dei propri membri ad esaminare le domande di adesione.

Nell’esercizio delle proprie funzioni, il Consiglio Direttivo può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di commissioni di lavoro da esso nominate, nonché dell’attività volontaria di cittadini non soci in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi ovvero costituire, quando indispensabile, specifici rapporti professionali, nei limiti delle previsioni economiche approvate dall’Assemblea.

 Art. 13 – Presidente

Il Presidente della Comunità Megali Ellada ha la rappresentanza legale e la firma sociale e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea. Il Presidente assume la direzione e l’amministrazione dell’associazione ed è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della stessa

Tra i poteri del presidente è compresa la piena disponibilità per l’apertura e la chiusura di depositi bancari e postali e la movimentazione degli stessi facendo prelevamenti nei limiti delle disponibilità attive e la sottoscrizione di qualsiasi atto utile al fine del raggiungimento dello scopo sociale o ottenimenti di contributi, beni mobili e immobili, lasciti, donazioni, ecc.

Art. 14 – Il Vicepresidente

Il Vicepresidente è eletto all’interno del Consiglio Direttivo con delibera del Consiglio stesso presa a maggioranza semplice dei membri che lo compongono. Tale delibera deve essere comunicata all’assemblea ordinaria riunita nella stessa seduta nella quale si è proceduto all’elezione dei membri nello stesso Consiglio Direttivo. Il Vicepresidente subentrerà nelle funzioni di Presidente in caso di assenza temporanea o di temporaneo impedimento di quest’ultimo per le assemblee, compreso gli atti di straordinaria amministrazione.

 Art. 15 – Il Segretario

Il Segretario è eletto all’interno del Consiglio Direttivo con delibera del Consiglio stesso presa a maggioranza semplice dei membri che lo compongono. Tale delibera deve essere comunicata all’assemblea ordinaria riunita nella stessa seduta nella quale si è proceduto all’elezione dei membri nello stesso Consiglio Direttivo. Il Segretario ha il compito di coordinare e promuovere le varie attività dell’associazione attuando i provvedimenti deliberati dal Consiglio Direttivo. Inoltre cura la relazione degli atti deliberativi e la tenuta dei libri sociali ed i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo ed i verbali delle assemblee.

 Art. 16 – Il tesoriere

Il Tesoriere è eletto all’interno del Consiglio Direttivo con delibera de Consiglio stesso presa a maggioranza semplice dei membri che lo compongono. Tale delibera deve essere comunicata all’assemblea ordinaria riunita nella stessa seduta nella quale si è preceduto all’elezione dei membri nello stesso Consiglio Direttivo. Il Tesoriere cura l’amministrazione delle somme depositate in conformità al bilancio consuntivo. Ogni semestre, inoltre, è tenuto a redigere e trasmettere al Consiglio Direttivo una relazione dettagliata sullo stato amministrativo dell’associazione indicando analiticamente ogni singola voce di bilancio.

 Art. 17 – Scioglimento della Comunità Megali Ellada

La decisione di scioglimento dell’associazione deve essere presa con le modalità previste dal presente statuto. Ove non sia possibile raggiungere le maggioranze ivi previste, nel corso di tre successive convocazioni assembleari ed in seguito ad un ulteriore avviso, adeguatamente pubblicizzato, gli intervenuti deliberano lo scioglimento. La stessa Assemblea, che ratifica lo scioglimento, decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più liquidatori, scelti preferibilmente tra i soci. E’ esclusa, in ogni caso, qualunque ripartizione tra i soci del patrimonio residuo, Per lo scioglimento della Comunità Megali Ellada o la messa in liquidazione è assolutamente necessario il parere scritto e vincolante dei soci fondatori che devono dare il loro assenso unanime alla richiesta di scioglimento avanzata dall’assemblea.

 Art. 18 – Disposizione finale

Per quanto non previsto dal presente Statuto o dal regolamento interno decide l’Assemblea, a maggioranza dei soci partecipanti con diritto di voto, a norma del Codice Civile e delle leggi vigenti